Fa notizia l’uomo che morde il cane e non viceversa, e dunque perché stupirci se nel rapporto Global Information Technology Report 2013 del World Economic Forum l’Italia è collocata al cinquantesimo posto su 144 paesi monitorati? La solita classifica usata per piangerci addosso, dirà qualcuno. E no, stavolta il rating fa particolarmente male, perché i
Si dice trashware, cioè vecchi computer altrimenti destinati al macero rivitalizzati con software open source e venduti ai cittadini a cinquanta euro. E’ una buona pratica il progetto Brand:Gnu del Comune di Bari e della cooperativa Rehardwareing, perché educa al riciclaggio corretto dei rifiuti elettronici e al software libero e, allo stesso tempo, aiuta a
Se vivete in una località penalizzata dal digital divide, se la fibra ottica è soltanto un miraggio, se l’ADSL è una chimera e avete perso le speranze del cavo, provate con la banda larga via satellite. Eutelstat oggi ha attivato nuovi servizi Tooway™ con una capacità di download fino a 20 Mbps e di upload
Tutti su Internet? Noi che siamo a bordo e chattiamo, postiamo, navighiamo, partecipiamo, interagiamo, lo diamo per acquisito. E gli esclusi? Quanti sono? Perché non sono in rete? Forrest Gump direbbe che Internet è chi su Internet ci sta. Ma se chi non ci sta è l’altra metà del paese – come fa sapere la
Ma come, ci si registra online e poi si va al seggio per ricompilare tutto a mano su un librone che ci manca soltanto la carta copiativa! Tutte analogiche, le primarie del centrosinistra. Bocciati – almeno in tema di innovazione – candidati e organizzatori. Poco fa, in fila ai seggi per votare, ho raccolto i
Un anno fa arrivò Ne.Me.Sys 2.0, strumento gratuito messo a disposizione dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per testare la qualità della connessione Adsl e avere un appiglio legale in caso di contestazioni con il provider. Software per geek, gestione lunga e difficoltosa. Circa diciassettemila test completati fino a oggi. Per andare incontro agli utenti
Due sassi lanciati nello stagno del digital divide. Il primo lo scaglia la Commissione Europea, che decide di aggiungere 120 MHz allo spettro radio per le tecnologie 4G/LTE, cioè la rete ultraveloce senza fili. Bruxelles obbliga gli Stati membri a rendere disponibile lo spettro in questione entro il 30 giugno 2014 per raggiungere circa 1000