C’è da tener d’occhio Occupy Comics, perché il sito creato da Matt Pizzolo a sostegno del movimento Occupy Wall Street ha acceso la miccia della migliore creatività e innescato una gara virtuosa per stare al fianco degli indignati, raccontare le ragioni della protesta. Due mostri sacri del fumetto impegnato sono già scesi in campo. Alan Moore e David Lloyd, creatori del protagonista di V for Vendetta, la cui maschera è ormai icona di tutti i movimenti antagonisti. Moore e Lloyd scriveranno un lungo racconto sui ragazzi di Zuccotti park, insieme con gli altri cinquanta autori e illustratori che hanno aderito a Occupy Comics.
Sul sito KickStarter sono stati già raccolti più di ventisettemila dollari, per dare gambe al progetto. L’obiettivo preposto di diecimila dollari è stato quasi triplicato. Il denaro sarà subito consegnato al movimento, perché gli autori lavoreranno gratis. I fumetti saranno disponibili prima in edizione singola, numero per numero, e poi in raccolta con copertina rigida. La pubblicazione è prevista a metà 2012.
Matt Pizzolo ha detto di aver dato vito al progetto perché “commosso” dal movimento Occupy Wall Street. “Dieci anni fa – scrive – partecipai alla protesta no global contro la WTO e la Banca Mondiale, ed è stato belle rivedere di nuovo la gente che manifesta pacificamente. E’ vero, in qualche caso la protesta è degenerata nella violenza, ma si tratta di episodi sporadici, che danneggiano il movimento. I black bloc vanno isolati.
Penso che Occupy Wall Street abbia bisogno dell’arte più di ogni altra cosa. Artisti e scrittori di fumetti hanno una capacità unica di evocare idee e ideali”.
Gli altri artisti che hanno aderito a Occupy Comics (in ordine di adesione):
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