Aprile 2010. La magistratura fa sequestrare computer e telefoni cellulari al giornalista del Fatto Quotidiano Antonio Massari. Il motivo lo racconta lo stesso cronista sul suo blog: “venti giorni prima avevo rivelato in esclusiva, sul Fatto Quotidiano, che a Trani c’era un’inchiesta sulle pressioni che Silvio Berlusconi esercitava sull’Agcom per chiudere Annozero”. 9 dicembre 2011. Continue reading →