Josè Compagnone[1], classe 1975, esperto di web usability, è convinto che “l’usabilità, nei prossimi anni, farà la differenza tra chi resterà online e chi indissolubilmente scomparirà dalla rete”. Ne è talmente convinto da decidere di mettere a nostra disposizione l’esperienza accumulata sul campo. Lo ha fatto con un bel libro, usabile come un manuale, profondo Continue reading →
La prima edizione italiana di BeMyApp, a Bari, si è appena conclusa. E’ stata un’inedita maratona di tre giorni all’insegna della socializzazione creativa, per proporre e realizzare applicazioni per dispositivi mobili iOS e Android. Ci sono state più di cinquecento adesioni. Format californiano[1] ed entusiasmo pugliese. I ragazzi – per lo più sviluppatori indipendenti – Continue reading →
Da Report del 27 novembre 2011. Reportage di Giuliano Marrucci. “In Islanda, all’interno di una ex base Nato dove conservavano armi, stanno costruendo un enorme data center per conservare le informazioni diffuse sul web e metterle al riparo dalle censure di altri stati. E’ solo il primo di una lunga serie. Un’iniziativa che nasce sull’onda Continue reading →
Misoneisti, luddisti e paranoici digitali di tutto il mondo, unitevi e leggete l’ultimo libro di Robert Harris, “L’indice della paura”, pubblicato in Italia da Mondadori. Leggetelo proprio adesso, quando le borse infuriano, la speculazione impazza e l’economia mondiale alza bandiera bianca. L’indice della paura esiste sul serio. Si chiama Market Volatility Index, oppure VIX, o Continue reading →
Ulisse de’ remi fece ali[1], mentre Annalisa Bonfiglio, Giorgio Mattana e Beatrice Fraboni del cotone fecero transistor, fili da annodare e tessere per creare abiti interattivi, in grado di svolgere compiti utili e divertenti. Bonfiglio, Mattana e Fraboni sono ricercatori italiani (Centro S3 dell’Istituto di nanoscienze del Cnr di Modena, Università di Bologna, Università di Continue reading →
Se il risarcimento per diffamazione richiesto al giornalista è sproporzionato, eccessivo, si vìola la libertà di espressione garantita dall’articolo 10[1] della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. La decisione del 22 novembre scorso della Corte europea per i diritti dell’uomo (ricorso n. 41158/09, Koprivica contro la Repubblica del Montenegro) Continue reading →