Un po’ di decoro non guasterebbe

Pino Bruno | settembre 7th, 2011 - 01:23

Sciatteria, incuria, vandalismo, cattiva amministrazione (pubblica), mancanza di educazione civica, si sa, fanno parte del nostro vissuto quotidiano. Gli attentati al decoro urbano inquinano tutti i sensi in tutti i sensi. Il degrado dilaga come il “Nulla” della “Storia infinita” di Micheal Ende. Che facciamo, ci arrendiamo? No, piuttosto facciamo rete e aderiamo alla proposta di cittadinanza attiva che si chiama proprio Decoro Urbano.


Di che si tratta? Di un servizio gratuito per i cittadini e per le istituzioni. E’ un progetto work in progress. Attualmente è possibile inviare segnalazioni in merito alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione e alla segnaletica stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e alle affissioni abusive. Tutte le segnalazioni sono liberamente consultabili e condivisibili in rete. Le istituzioni che aderiscono al network di Decoro Urbano utilizzano la mappa per monitorare il territorio e aggiornano lo status delle segnalazioni, informando i cittadini in merito alla gestione degli interventi e/o comunicando pubblicamente la risoluzione dei problemi.

I futuri aggiornamenti amplieranno ulteriormente le funzioni social di Decoro Urbano, favorendo l’amicizia tra i Segnalatori e offrendo un servizio di messaggistica interna. Sarà inoltre possibile seguire una zona specifica o una singola segnalazione, ricevere awards in base alla propria attività di Segnalatore e istituire Gruppi Territoriali.

Segnalare l’altrui inciviltà è facile. Ci sono applicazioni gratuite per gli smartphone Apple e basati su Android. Si scatta la foto e il GPS geolocalizza la bruttura. Al resto pensa l’organizzazione virtuosa. Perché funzioni è ovviamente indispensabile la collaborazione dei sindaci e della amministrazioni locali. Togliamo gli alibi a chi fa finta di niente. Un network più sociale di così….

Decoro Urbano è un progetto Maiora Labs srl

Fonte: PubblicaAmministrazione.net

Related posts:

  1. Egitto: i vecchi modem a 56k per aiutare la resistenza digitale
  2. Rete sotto assedio: si all’autoregolamentazione ma chi parla a nome degli utenti?
  3. Rete sotto assedio. Un nastro verde, come in Iran
  4. Rete sotto assedio: l’arresto di Iannelli è la dimostrazione dell’inutilità di provvedimenti speciali per combattere chi vìola la legge su e tramite Internet
  5. Altro che tagli alla polizia. Su Twitter gli interventi dei bobbies di Manchester
  6. Sicurezza: Firefox protegge la privacy con HTTPS Everywhere
  7. Egitto: istruzioni per aggirare il black out digitale
  8. Andare su internet può far risparmiare soldi. Get Online Week in Gran Bretagna
  9. Internet e i minorenni: non accettare caramelle dagli sconosciuti
  10. Facebook vuole avere più rispetto per la privacy

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Popular Posts

Archivi

Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. CIOE', COPIATE PURE, MA DOVETE CITARE E LINKARE IL BLOG!

Calendario

settembre: 2011
L M M G V S D
« ago   ott »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Altri link

This site has been fine-tuned by 7 WordPress Tweaks