Nel cuore di Washington, a pochi isolati dalla Casa Bianca, al quinto piano di un palazzo accogliente e anonimo, c’è chi lavora a un’internet molto diversa da quella a cui siamo abituati. Una rete a banda larghissima, che nasce e vive soltanto sulle frequenze Wi-Fi, senza appoggiarsi ad alcuna infrastruttura di telecomunicazioni esistente, a prova Continue reading →
Vi siete mai chiesti come funzioni Google? Avete mai sollevato il cofano del motore di ricerca? Ecco una buona occasione. Mountain View ha postato su YouTube un breve video in cui la parola passa ai meccanici, gli scienziati e i ricercatori che ogni giorno lavorano alla messa a punto della macchina.
In Libia (anche) la Francia ha predicato bene e razzolato male. I cacciabombardieri di Parigi sono stati i primi a sganciare ordigni sulle truppe di Gheddafi, il 19 marzo scorso, mentre a Tripoli un’azienda francese – Amesys, del gruppo Bull – continuava a intercettare e spiare gli oppositori del regime. E’ la Realpolitik, bellezza. Ovvero, Continue reading →
Mandate a mente questi nomi e questi volti, perché è molto probabile che la nuova frontiera del web sarà varcata da loro, giovani ricercatori di tutto il mondo, compresi tre italiani: Claudia D’Amato e Nicola Fanizzi (Università di Bari) e Umberto Straccia (Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione Alessandro Faedo di Pisa). Già, perché la Continue reading →
Nel mio post precedente parlo di videogames e, manco a farlo apposta, proprio oggi IObit ha rilasciato il suo Game Booster 3, versione aggiornata dell’applicazione gratuita (anche in italiano) per predisporre il computer al gioco. Game Booster 3 ottimizza le risorse del PC, ripulisce la RAM, sgrava il processore da incombenze inutili, chiude i processi Continue reading →
C’è grossa crisi, faceva dire Corrado Guzzanti a Quelo. Il santone aveva visto giusto, molti anni fa, mentre gli economisti non ci hanno azzeccato. La grossa crisi è arrivata sul serio, urge inventarsi un lavoro che tiri a lungo. Nel settore digitale, i videogiochi sono in rapida e costante espansione. Nel 2010 l’industria ha creato Continue reading →
Londra come Pechino e Pyongyang? L’accanimento del governo Cameron nei confronti dei social network, dopo i saccheggi dei primi giorni di agosto, convince sempre meno e sembra sempre più pretestuoso. Dice a Sky News Mark Flanagan, già responsabile delle comunicazioni di Downing Street: ”Vietare i social network non ha senso. E’ un atto disperato di Continue reading →