A poche ore dalla mezzanotte mi scrive l’amministratore delegato di Skype, Tony Bates. Si, proprio a me. E ad altri milioni di clienti, immagino. Bates mi chiede scusa per il disservizio dei giorni scorsi e mi offre un rimborso. Questa cosa si chiama Customer Relationship Management. Ho pensato al caos della vigilia di Natale su Continue reading →
Una morte eccellente e un’insperata rinascita hanno contrassegnato il mondo della fotografia non digitale nel 2010. Se ieri, 30 dicembre, è stato sviluppato in un laboratorio di Parsons, in Kansas, l’ultimo rollino di Kodachrome, di cui Kodak ha terminato la produzione dei materiali chimici che rendevano speciali queste pellicole, da quest’anno è stato possibile far Continue reading →
“Attenzione. La sua connessione a internet è stata utilizzata per commettere atti che potrebbero aver violato il codice penale”. Duemila avvertimenti come questo sono inviati ogni giorno ad altrettanti utenti francesi della rete, sospettati di aver scaricato brani musicali e/o film e libri protetti dal diritto d’autore. E’ il primo effetto della contestatissima legge Hadopi, Continue reading →
Piccola rivoluzione nella telefonia mobile. Skype per iPhone si aggiorna, apre alle videochiamate (in Wi-Fi e 3G) e fa uno sberleffo a FaceTime, l’applicazione nativa di Apple. Il video con cui Skype pubblicizza l’innovazione è divertente, ma la videochiamata può essere utile in ben altre circostanze.
Per fortuna l’impegno sociale di George Clooney non è inficiato dalla relazione sentimentale con la protagonista degli ultimi cinepanettoni e dagli spot per la poco etica multinazionale Nestlè. Ieri su Time il figlio del grande giornalista Nick Clooney ha lanciato un progetto per vigilare, attraverso i satelliti, sulle violazioni dei diritti umani in Sudan.
Con l’anno nuovo arriveranno in Europa i caricabatteria universali per i telefoni cellulari di nuova generazione. La Commissione Europea fa sapere che i più importanti produttori del mondo si sono impegnati a garantire la compatibilità dei caricatori per telefoni cellulari data-enabled sulla base del connettore micro-USB.
Negli Stati Uniti la vecchia e cara lettera di carta si chiama snail mail, ovvero la posta che va piano, contrapposta alla e-mail, la corrispondenza veloce, quasi istantanea. Buffo, vero? Perché snail significa lumaca, chiocciola, cioè il simbolo della e-mail. Paradossi semantici. Un fatto è certo: la snail mail soffre per la concorrenza, e le Continue reading →