Ci risiamo. Steam perde il pelo ma non il vizio. Installare Call of Duty Black Ops è un’impresa impossibile. Vabbè che i protagonisti del videogioco sono superuomini pronti a tutto, ma nessuno ha avvertito gli utenti di prepararsi a combattere contro l’ottusità e l’inadeguatezza del servizio on line. Ogni volta che c’è Steam di mezzo, Continue reading →
“Alice senza niente” non potrebbe essere più drammaticamente attuale. Si legge il romanzo e si pensa alle immagini di questi giorni, alle manifestazioni degli studenti e dei precari. Alice è la precaria protagonista dell’opera prima di Pietro De Viola, scrittore anche lui precario, laurea in spalla e lavoretti occasionali a Grosseto, dove vive. Come si Continue reading →
“E’ un mondo difficile”, canta Tonino Carotone in “Me cago en el amor”, e dunque è meglio vederlo nella giusta prospettiva. Google Earth 5 è morto, viva Google Earth 6, che ci propone un pianeta sempre più tridimensionale, da zoomare nei suoi meandri più reconditi, vero e proprio Wikileaks della geografia, con il suo omino Continue reading →
Ci sono un giornale statunitense – The New York Times – un giornale britannico – The Guardian – un giornale tedesco – Der Spiegel- un giornale francese – Le Monde – e un giornale spagnolo – El Pais. Non c’è un giornale italiano. Come mai? Il giornalismo italiano non è considerato sufficientemente credibile e prestigioso? Continue reading →
Il digital divide infuria? La banda larga ci manca? Sul ponte sventola bandiera bianca? In Italia solo Fastweb porta la fibra ottica in casa, in alcuni quartieri di una quindicina di città. Nel resto del paese c’è l’Adsl, che – sappiamo bene – non arriva dappertutto e le cui prestazioni si discostano molto da quelle Continue reading →
Alla Città del Libro di Campi Salentina, che si è chiusa oggi, c’era un bel pezzo da museo, in esposizione. Il primo Macintosh, commercializzato da Apple nel 1984, sotto teca di vetro, custodito nel Museo della Stampa di Martano. L’oggetto sembrava incuriosire soprattutto i ragazzi, i nativi digitali, che leggevano increduli la didascalia (peccato quel Continue reading →
Tutti mangiamo biscottini più o meno inconsapevolmente, quando andiamo su internet. I cookies (o web cookies, o tracking cookies) sono usati dai gestori dei siti per tracciare gusti e abitudini degli utenti. Cosa ho letto? Cosa mi piace? Cosa ho comprato? Cosa comprerei ? Dal punto di visto tecnico – definizione di Wikipedia – sono Continue reading →